Ammira il mare e sbircia il porto da qui!

La Cappella è un simbolo di Alassio. Aggrappata a una roccia a picco sul mare ne ricorda i caduti. Benedetta e inaugurata nel 1929, fa la guardia al porto Luca Ferrari: non a caso sorge sui resti di un’antica torre di difesa, di cui rimangono alcune tracce nel basamento dell’abside.

La Cappelletta gode di una posizione privilegiata: offre una splendida vista panoramica sul mare, su Alassio e sulla Baia del Sole, oltre che sul porto turistico. È assolutamente da visitare per godere un po’ di relax e scattare qualche foto ricordo.

È stata definita in molti modi nel corso del tempo e ancora oggi qualcuno la chiama Cappella Stella Maris, ma una cosa è certa: si tratta di un monumento commemorativo per i caduti del mare, come testimonia l’epigrafe sotto l’abside.

La leggenda narra, infatti, che tra l’isola Gallinara e Capo Mele esitesse lo Scoglio delle Vedove, il cui nome era associato alla sua funesta capacità di mietere  vittime tra i marinai. Ciò indusse i pescatori alassini ad affidare le loro sorti alla Stella del Mare, di qui il nome Cappella Stella Maris. Uno dei tanti.

Oggi di scogli pericolosi non ce ne sono più e La Cappelletta è ritenuta da tutti un luogo magico e romantico, specialmente all’imbrunire quando i riflettori la illuminano proiettando luccichii sul mare scuro. Non solo, dal 2010 la sua campana ha ripreso vita tornando allegramente a scandire la giornata con i suoi rintocchi la mattina, a mezzogiorno e la sera.