Punto privilegiato di osservazione del golfo

Solva è un piccolo borgo arroccato sulla collina, con un pugno di case, una piazzetta e una chiesa che custodisce affreschi del Quattrocento raffiguranti con chiarezza le pene dell’inferno… comprensibili anche ai fedeli analfabeti, a quel tempo numerosi. La passeggiata vale qualche fatica – ben lungi dalle pene dell’inferno! – anche soltanto per godere dello straordinario panorama sulla Baia del Sole.

0
Difficoltà
0mt
Lunghezza
0h
Tempo
0m
Dislivello
Segnavia
Segnavia

Solva sorge tra ulivi e carrubi e perchè manchino gli archi liguri tra le sue case resta un mistero. Sta di fatto che gironzolare nel borgo ha il suo fascino, soprattutto nella bella stagione, quando le bouganville graziosamente decorano i muri. Il nome del borgo – dal dialetto “surva”, che significa “sopra” – è menzionato nel 1326. Diede natali a uomini valorosi, come i Nattero: Giovanni, il quale si oppose al Barbarossa; Girolamo, reso nobile dal Re di Spagna.

L’imbocco del percorso è presso piazza Stalla, dove la via Aurelia incrocia via Milano, in fondo alla quale si scorge il Torrione sul mare.

Superato uno stretto sottopasso ferroviario (regione Ciazze) si sale a destra in discreta pendenza per una scalinata a larghi gradini, fino a raggiungere la strada asfaltata per Solva e Santa Croce. Attraversata la carrozzabile, la mulattiera (via Modigliani) sale dapprima ripidamente a gradini e quindi, lungo un tratto in terra battuta, in modo più dolce costeggiando i muri di cinta di giardini e orti.

Un breve tratto selciato conduce con alcuni tornanti alla piccola piazza antistante la chiesa parrocchiale di Solva. Sulla sinistra dell’edificio sacro un selciato (via Fugassa) taglia l’interno della parte inferiore dell’abitato della frazione Solva fino alla strada asfaltata. Il percorso prosegue lungo la carrozzabile a sinistra fino al nucleo di case di Solva Alta, dove, nuovamente su selciato, aggira il ristorante La Vigna, quindi transita dapprima davanti alle porte e ai cancelli delle case e poi, acciottolato, tra oliveti e fasce (in alcune si allevano cavalli).

Oltre all’impagabile vista sul golfo, questo itinerario offre la possibilità di visitare la chiesa parrocchiale di Solva – o Chiesa della Santissima Annunziata – che fu eretta nel 1382 e riedificata nel 1480. Il solo campanile è di un’epoca più recente: fu edificato nel 1840. Ha una facciata decorata in ardesia, così come il bassorilievo presente sopra la loggia. Conserva all’interno, sulla parete sinistra, interessanti affreschi del tardo medioevo raffiguranti le pene dell’inferno e i sette vizi capitali, nonché altre tele e sculture del XVII secolo.

Scarica la mappa