Il monumento più originale della città

Muretto di Alassio

Imperdibile ad Alassio è il coloratissimo e suggestivo Muretto, un’installazione d’arte in continua evoluzione. Cattura lo sguardo di chi è di passaggio e affascina chi sceglie di soffermarsi (spesso a lungo!) per coglierne i preziosi dettagli. Mario Berrino, proprietario del Caffè Roma, nel 1953 pensò di abbellire con piastrelle in ceramica autografate la parete del giardino pubblico vicino al suo bar e diede così il via a una tradizione che prosegue tutt’oggi con firme di personalità dello spettacolo, dell’arte, della cultura e dello sport che hanno voluto legare il proprio nome alla città.

  • Muretto di Alassio
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  • Alassio Il Muretto
  • Muretto di Alassio

Il nome dello scrittore americano Hernest Hemingway, amico di Berrino, fu uno dei primi a comparire sul muretto, insieme a quelli del Quartetto Cetra e di Cosimo di Ceglie. Non a caso negli anni ’50 Alassio era una capitale della vita mondana internazionale e il Caffè Roma era il punto d’incontro di grandi nomi dello spettacolo e della cultura. Qui si incontravano anche “i ragazzi del Muretto”, nottambuli scatenati che animavano le estati alassine e che, con la complicità del presentatore Lucio Flauto, diedero vita alla prima Gran Cagnara, la sfilata in maschera sul Muretto che tenne sveglia la città fino all’alba.

Il Muretto di Alassio

Alassio è la sola città italiana che può fregiarsi del marchio Città degli Innamorati, grazie al riconoscimento ufficiale del 4 ottobre 2007. A ricordarlo sul Muretto vi sono la riproduzione in ceramica dei romantici Les amoureux di Raymond Peynet, la statua in bronzo degli Innamorati di Eros Pellini, le Cicogne di acciaio di Umberto Mastroianni, i Pesciolini del Maestro Berrino, diventati uno dei simboli della città. Mentre ammiri le piastrelle colorate ti capiterà di notare una curiosa cassetta rossa della posta: qui un tempo i  ragazzi che si incontravano davanti al Muretto lasciavano i loro messaggi d’amore.  Le belle parole raccolte hanno ispirato la nascita del concorso La più bella lettera d’amore che ogni anno  il 14 febbraio a San Valentino  premia  i messaggi più belli. Se desideri partecipare anche tu, scrivi a sanvalentino@comune.alassio.sv.it. Le tue parole d’amore saranno pubblicate  sulla pagina Fecebook Alassio città degli innamorati. L’autrice o l’autore della lettera più bella vincerà un romantico premio per due.

Miss Muretto Alassio

Genesi di un’idea… geniale!

Muretto anni 50

Davanti al Caffè Roma si trovava un anonimo muricciolo, che il proprietario Mario Berrino riteneva “indegno della vivacità dei passanti e della sensibilità degli ospiti seduti ai tavolini”. Pertanto nel 1953, dall’incontro con Ernest Hemingway, abituale frequentatore del bar, prese forma la geniale idea di abbellirlo.

Berrino amava mostrare ai suoi ospiti un album con gli autografi dei più illustri habitué del locale. Col tempo le pagine aumentarono, tanto che gli pareva un peccato non valorizzarle. Al momento della firma di Hemingway, espose la sua idea: riportare gli autografi su piastrelle in ceramica colorata e decorare con queste il muretto. “Ok, Mario – esclamò lo scrittore – devi farlo”. All’alba, clandestinamente, furono collocate le prime tre piastrelle, realizzate con l’aiuto del ceramista Pacetti: Hemingway, Quartetto Cetra, Cosimo di Ceglie. Sindaco e cittadini certamente notarono, ma preferirono non intralciare i lavori lasciando aumentare nei giorni il numero delle piastrelle.

Oggi il muretto conta circa 1000 piastrelle, una raccolta internazionale di firme che vede protagonisti Hemingway, Louis Armstrong, Woody Allen insieme a Mike Bongiorno, la Nazionale dei Mondiali ’82, Fausto Coppi e Gino Bartali insieme a tantissimi altri. Ecco qualche esempio: