Musei, arte e tradizione

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Lunghezza del percorso
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Tempo, soste escluse

L’olio è una risorsa molto importante per il territorio ligure e la cultura olivicola ha radici profonde nelle comunità di Ponente. Percorrere questo itinerario è un modo per conoscerne la storia e visitare luoghi suggestivi, intrisi delle memorie di tempi passati e presenti: da un lato i frantoi, custodi di antiche tradizioni, dall’altro i borghi, affascinanti e autentici, come per esempio Villanova d’Albenga. Non solo. Il percorso prevede una sosta all’esposizione d’arte scultorea di Rainer Kriester e al museo multimediale Dante Giacosa, per ripercorrere le tappe della mitica auto Fiat 500. Puoi spostarti in auto o in moto. Ti stupirai davanti a paesaggi rurali ancora preservati!

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Lunghezza del percorso
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Tempo, soste escluse
  • Alassio
  • Albenga
  • Arnasco
  • Vendone
  • Villanova d’Albenga
  • Garlenda
  • Alassio
  • Centro storico di Albenga
  • Villanova d’Albenga, pittoresco borgo medievale
  • Garlenda

Il primo percorso dell’olio, tappa per tappa

Parti da Alassio con una tappa al Frantoio Armato, orgoglio alassino, dove puoi acquistare prodotti di qualità derivati dell’olivo. Da novembre a marzo, periodo della raccolta e della molitura, il frantoio è visitabile. Procedi alla volta di Albenga: qui non puoi perderti il Museo dell’olio Sommariva, con il suo frantoio, e un giro nel bel centro storico della città.

Successivamente dirigiti verso l’entroterra, oltrepassa le frazioni di Leca e Bastia, sino a raggiungere il bivio sulla destra della strada Provinciale 19, in direzione Arnasco. Man mano ti addentri il paesaggio intorno a te diventa sempre più verdeggiante e rurale. La strada prende a salire. Prosegui quindi a mezza costa tra piccole frazioni e terrazzamenti di ulivi con muretti a secco tipici liguri. Un percorso tranquillo, che ti permette di godere di un ampio panorama sulla sottostante piana di Albenga e il blu del mare in lontananza. Il Frantoio della Cooperativa Olivicola Arnasco merita una sosta: visita il Museo dell’olio e della civiltà contadina, dedicato alla valorizzazione degli antichi mestieri e degusta i prodotti tipici legati alla tradizione!

Prosegui poi per Vendone e fermati presso il Parco delle sculture di Rainer Kriester, museo permanente a cielo aperto in cui puoi aggirati fra oltre 35 suggestive grandi opere in pietra di Finale realizzate dallo scultore tedesco, che per tanti anni scelse il borgo del savonese come principale luogo di lavoro. Nel 2002 a seguito della sua morte, la Fondazione a lui dedicata cura e gestisce questo luogo magico.

Scendi verso valle lungo la Strada Provinciale 21 e fai una sosta all’Azienda Agricola Frantoio Pasqua che produce olio extravergine con metodo tradizionale di spremitura a freddo. Successivamente prosegui a scendere lungo la strada immersa nel verde, che con qualche curva ti porta all’inizio del Comune di Ortovero, tappa consigliata per gli amanti del vino. Procedi in piano fino al borgo di Villanova, fondato da Albenga nel XIII secolo per presidiare gli accessi dall’entroterra. Se ti soffermi a passeggiare nel centro storico, ancora oggi circondato da mura e torri, troverai un antico pozzo in ottime condizioni, proprio al centro dell’abitato. Poco fuori dal nucleo antico ti aspetta il Frantoio Baglietto e Secco con i suoi prodotti tipici locali, non solo derivati dall’olio ma anche miele, acciughe, marmellate e molto altro. Qui da novembre a marzo puoi assistere alla frangitura con mole di granito, oltre che fare degustazione.

Prosegui fino a Garlenda, dove puoi soddisfare ogni curiosità sulla mitica Fiat 500 visitandone il Museo, ammirare il castello dei Costa-Del Carretto e l’antica fontana di via Paglione. Terminata la visita, puoi rientrare velocemente ad Alassio percorrendo l’Aurelia Bis.

Museo Sommariva
Museo Fiat 500